non ciò che ottieni, ma ciò che diventi
Le Goetia Potions vengono quasi sempre interpretate come strumenti finalizzati a ottenere qualcosa: un cambiamento, una risposta, un movimento. Ma questa è solo la superficie. Il loro vero lavoro inizia molto prima del risultato e continua anche dopo che l’attenzione dell’operatore si è spostata altrove.
Ciò che rende le Goetia Potions diverse da molti altri strumenti esoterici è il modo in cui agiscono sul rapporto tra l’operatore e il tempo. Non accelerano gli eventi nel senso comune del termine. Modificano invece la soglia da cui gli eventi diventano accessibili. È una differenza sottile, ma decisiva.
Ogni utilizzo non imprime una richiesta, bensì una traccia. Una traccia che non chiede di essere seguita con sforzo, ma che diventa progressivamente il percorso più naturale. È per questo che spesso gli effetti non arrivano come colpi improvvisi, ma come normalità che cambia forma. Ciò che prima sembrava distante diventa semplicemente possibile.
Un aspetto raramente compreso è che le Goetia Potions funzionano anche in assenza di convinzione, entusiasmo o concentrazione. Non si nutrono di emozione, ma di coerenza simbolica. Il gesto ripetuto, sempre uguale, sempre semplice, crea un dialogo silenzioso che bypassa la mente razionale. Non serve credere, serve continuare.
Con il tempo, l’operatore inizia a cambiare comportamento senza rendersene conto. Non perché la potion “influenzi”, ma perché riorienta. Le scelte diventano meno forzate, le reazioni meno impulsive, l’attesa meno carica di tensione. È in questo spazio che il lavoro si consolida.
C’è poi un effetto ancora più raro, che si manifesta solo in chi osserva con attenzione: le Goetia Potions insegnano a non intervenire inutilmente. A non correggere, a non rincorrere, a non sovraccaricare il processo. Più vengono usate correttamente, più rendono evidente quanto l’eccesso di azione sia spesso l’ostacolo principale.
Molti utilizzatori arrivano a un punto in cui sentono di non averne più bisogno. Questo momento viene spesso frainteso come perdita di efficacia. In realtà è il segnale più chiaro del successo del lavoro. La funzione è stata interiorizzata. Ciò che prima doveva essere richiamato dall’esterno ora è stabilmente accessibile.
Le Goetia Potions non creano dipendenza rituale. Non chiedono fedeltà, né accumulo. Operano per sottrazione, non per aggiunta. Lasciano un’impronta che resta anche quando il gesto si interrompe.
Chi le usa cercando solo l’effetto immediato spesso le abbandona presto. Chi invece osserva il processo comprende che il vero cambiamento non è ciò che arriva, ma ciò che smette di opporsi. Ed è in quel silenzio, spesso inosservato, che il lavoro ha già compiuto la sua parte più importante.