PULIZIA ENERGETICA PROFONDA

2 Luglio 2026 0 Di tipsandtricks

Siediti in uno spazio silenzioso.
Davanti a te: uno specchio rotondo, posizionato all’altezza del cuore.

Accendi cinque candele, disposte in semicerchio davanti a te:

una candela bianca al centro (purificazione assoluta)
una candela nera a sinistra (assorbimento delle energie dense)
una candela viola leggermente dietro a sinistra (trasmutazione)
una candela verde a destra (riequilibrio energetico)
una candela dorata leggermente dietro a destra (rigenerazione del campo vitale)

Lascia che la fiamma si stabilizzi senza fretta.

Prepara la miscela dei cinque oli essenziali rituali:

Lavanda → distensione del campo emotivo
Salvia sclarea → pulizia energetica profonda
Rosmarino → chiarezza mentale e protezione
Incenso (Frankincense) → elevazione vibrazionale
Limone → disgregazione delle energie stagnanti

Unisci una singola goccia di ciascun olio in una ciotola neutra.
Non mescolare in modo meccanico: muovi il contenuto in senso circolare, lentamente.

Applica la miscela così:

una goccia sui polsi
una goccia dietro la nuca
una goccia sul centro del petto

Poi posiziona le mani ai lati dello specchio, senza toccarlo.

Guarda il tuo riflesso per pochi secondi.
Non l’immagine… ma il campo energetico che la circonda.

Respira in questo ritmo:

inspira per 4 secondi
trattieni per 4 secondi
espira per 6 secondi

Ripeti per nove cicli completi.

Ad ogni espirazione visualizza le energie dense che si staccano dal tuo corpo e vengono attratte verso lo specchio, dove si dissolvono senza ritorno.

Ora pronuncia:

“Ciò che non appartiene al mio campo si dissolve.
Ciò che è estraneo si spegne.
Ciò che è mio ritorna puro e integro.”

Rimani in silenzio davanti alle candele ancora accese per qualche istante.

Poi interrompi il contatto visivo con lo specchio.

Spegni le candele in questo ordine preciso:

viola → nera → verde → dorata → bianca

Lascia per ultima la candela della purificazione.

Infine, riponi lo specchio senza guardarlo di nuovo.

Il rituale si chiude nel momento in cui il silenzio diventa stabile.

Si può ripetere ogni 6 mesi